sabato 14 dicembre 2019

Contractor lavorare per aziende straniere come fare?

Qui la questione è molto più complessa...
In italia ci sono molte pseudo agenzie che mettono a disposizione i loro "pseudo istruttori" con "esperienza" per fare dei corsi di formazione per operare in zone ad alto rischio, come il PSD, CQB, TOR, CAC e fesserie varie. A dirla tutta, i certificati che rilasciano TALI AGENZIE ITALIANE non valgono proprio nulla e non permettono di lavorare come PSD ne in italia e soprattutto all'estero.
Quindi il consiglio che vi posso dare è quello di non spendere minimamente i vostri soldi! Se volete davvero investire il vostro denaro in modo serio per poter intraprendere questa strada (davvero molto difficile), potete fare una prova e andare in UK o USA, cioè dove ci sono VERE PSC come aegis e antri... alla fine di ogni corso vi rilasciano i certificati che hanno valore internazionale compreso il SIA (Security Industry Authority) non indispensabile per operare perchè dipende dal cliente. Vi ripeto è davvero difficile entrare in questo settore perchè bisogna avere un alto profilo già di base e, i soli corsi non bastano. (potete tentare ugualmente i soldi sono vostri).
Purtroppo l'unica cosa che conta per fare questo lavoro è l'esperienza militare minimo 3-5 anni di servizio con missioni in teatri operativi ad alto rischio come iraqi e afgh. Se non si è supportati di tale esperienza militare, è tutto inutile, tempo perso e soldi buttati al vento.
Ci sono molti ex militari provenienti dai seals, delta e royal marines... (tanto per citarne qualcuno) che sono senza contratti per il semplice motivo che la pacchia in iraq è finita e ci sta pochissimo lavoro in giro per le psc, c'è il messico ed è pericoloso, ma le psc USA hanno già i loro specialisti li! gente con anni e anni di esperienza di guerre in iraq e afghanistan.
Questo significa mettervi in competizione con gente di alto livello, quante speranze potete avere voi di essere agganciati da un'azienda di sicurezza UK o USA quando in giro per il mondo ci sta davvero gente esperta di guerra che la sa lunga in questo settore? io penso davvero nulle.... dovreste avere una bella botta di fortuna oltre che degli agganci davvero forti con qualcuno che lavora nel settore. 
Ritornando al discorso italia, al momento non ci sono possibilità e credo mai.... chi vi fa proposte in questo settore è perchè vuole rubare i vostri soldi senza avere nessun contratto lavorativo al termine del corso, quindi diffidate.
A tutti gli appartenenti delle Forze Armate e Forze dell’ Ordine, Considerando che le missioni italiane all’estero stanno diminuendo, non fate l’errore di pensare che la vostra esperienza militare abbinata ad un qualsiasi corso PSD tenuto in Italia vi permetta di fare il contractor.
Ad oggi NESSUNA agenzia straniera offre incarico a persone che NON abbiano determinati requisiti e vi posso assicurare che in giro il profilo MINIMO e' inarrivabile per il 98% del personale che oggi in ITALIA espleta servizi di sicurezza e GPG.
In buona sostanza o, investi su te stesso soldi e tempo ( non in italia ) e, comunque nessuno ti garantisce di lavorare, oppure non vai da nessuna parte. Questa e' la nuda e cruda realta'.CM (chris il legionario) professionista inserito nel circuito da 11 anni scrive sulla pagina "Cialtroni Della Sicurezza":
Ragazzi se volete sentire la mia opinione, la questione non sono tanto i soldi ma la volonta’ e un minimo di realismo (e coraggio). Confermo che non e’ assolutamente necessario un background SF, io personalmente ero un fante (anche se d’elite’ o meglio duex litres) e lavoro da un po’. Si, sono anche stato centurione primipilo con Cesare in Gallia, ma non mi  piace parlare di quei tempi, ho brutti ricordi….
Ora parlando seriamente la situazione e’ la seguente:
1 il settore e' al 90% nelle mani delle compagnie Brits (gli americani si sono tagliati i coglioni da soli con le prodezze alla BW & co.) qualcosina-ina rimane ai francesi nei paesi francofoni.
2 i Brits rispettano solo i Brits e aprono un'eccezione per chi viene dal Commonwealth o al limite (ma proprio al limite) dalla Legione.
3 Per qualunque posizione sono richiesti minimo ma proprio minimo 3 anni di militare e previe esperienze in teatro ostile.
4 L’inglese fluente non dovrei nemmeno nominarlo peche’ va da se’.
5 qualifiche mediche o di primo soccorso basiche, tipo FPOS-I, meglio se MIRA.
6 un minimo di IT skills, sapere usare una radio, un GPS (e leggere una mappa), il Codan, Track24, Word, Excell, Power Point etc. etc.
Ora, la questione e’ la seguente: se non avete questi requisiti proprio minimi, procurateveli.
Non riuscite ad accumulare abbastanza servizio militare e missioni all’estero con le FF AA e avete meno di 40 anni? Provate in Francia. La non ci sono discorsi di raccomandazioni o spinte, e’ pura meritocrazia.
Se avete gia’ il servizio e le esperienze minime, risparmiate 2 soldi e fatevi I corsi che contano e che sono riconosciuti dai sassoni.
Di nuovo: SIA, Ronin, FPOS-I, MIRA etc.
Benissimo, avete finalmente tutte le carte in regola per candidarvi? Sappiate che il MoD sta mettendo per strada 20.000 veterani, buona parte dei quali cercheranno di entrare nel circuito. Pensate che una Compagnia Albionica dovrebbe preferire voi ad un veterano Brit? Interessante…elaborate il concetto…
Eccezioni: quando e perche’ dovrebbe una ditta Brit preferire voi ad un sassone?
1 il cliente e’ italiano e richiede un certo numero di italiani nel contratto. Cercate I Security providers che hanno clienti italiani.
2 il cliente richiede special skills che la compagnia non trova nel suo database ma che voi fortunatamente avete. Lingue per esempio: personalmente ho avuto il 50% delle posizioni, inclusa quella in cui lavoro a presente, per le lingue. I sassoni sono somari inveterati quando si tratta di conversare in idiomi altri che il loro. Paramedico qualificato e’ un’altra (sempre con esperienza militare e inglese fluente): nell’Oil&Gas c’e’ una forte richiesta di paramedici, se avete qualifiche riconosciute almeno a livello europeo, avete delle chance. Health&Safety qualified: di nuovo, nell’Oil&Gas Health&Safety e’ pane e burro. Se siete qualificati E avete esperienza militare, una compagnia potrebbe farvi un’offerta ed avere una persona che copre 2 posizioni, ho visto anche questo. Etc. Etc.
3 Drinking buddy: avete conosciuto a Dubai piuttosto che a Mogadiscio o Tripoli o Kabul il Country Manager della compagnia X, vi ha preso in simpatia, non ultimo perche’ lo invitate nel compound italiano e lo ubriacate di Barbera e Chianti a babbo. Si ricordera’ di voi nei momenti difficili (tipo quando e’ sobrio e non vorrebbe esserlo).
Ultima possibilia’, anche se esce un po’ dagli schemi della figura professionale sottintesa in questa pagina: non avete nessuno dei requisiti succitati ma avete comunque una certa formazione in materia di sicurezza e delle buone capacita’ manageriali e comunicative: buttatevi sul mercato delle ditte italiane mediopiccole con contratti all’estero, cercate contatti, proponetevi. Lavorerete disarmati, come security advisor, responsabile o coordinatore della sicurezza, o qualunque altro nome si inventeranno, e’ sempre meglio di niente. Se non altro fa’ Curriculum.
Partire volontario con qualche NGO e’ un’altra possibilita’ di aumentare la propria esperienza e arricchire il CV nonche’ I propri skills (in particolare le lingue).
O se tutto quello che vi ho detto non vi aggrada, in alternativa potete comprarvi un Kalashnikov o un M4, secondo il vostro gusto, e una Glock, il combat vest piu’ fico che trovate, un ottica da almeno 1000 euro che calibrerete con l’app del vostro Iphone5 (poi non avrete I soldi per I corsi seri ma a chi gliene cale?) andare a tutti I corsi dai nomi piu’ tattici possibile (I nomi in inglese ma il corso rigorosamente in italiano, meglio se in dialetto), sparate 20.000 colpi al mese, fatevi crescere la barba alla chris costa e poi mandate CV a tutte le compagnie del mondo. Questo quantomeno e se non altro, dovrebbe tenervi occupati fino alla pensione, quando ormai sarete famosi al bar come “Giggino ‘o mercenario” o “Ciccillo contractor”, e potrete finalmente spaccare la michia ai ragazzini con storie di guerra inventate.
La scelta e’ vostra.

di Fabio Salerno

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